Eventi

17/12/2012

2012-12-17 - MANIFESTAZIONE AIO: Martedì 18 Dicembre davanti la REGIONE LAZIO


Gentile Collega,
come certamente saprai, AIO Lazio negli scorsi mesi ha fatto ricorso al Consiglio di Stato e al TAR contro i DECRETI REGIONALI 38 e 43, che ci impongono di inviare di nuovo alla Regione documenti che la Regione stessa ha già chiesto e ottenuto cinque anni fa.


Tutto questo per ottenere la conferma di un'Autorizzazione all'esercizio che non ci è mai arrivata.


Abbiamo scritto varie lettere denunciando l'assurdità della cosa, sia all'estensore dei decreti, il precedente Commissario ad Acta Renata Polverini, sia all'attuale Enrico Bondi; abbiamo partecipato, unica sigla sindacale di categoria, a vari incontri in Regione e fatte molte proposte, che potete leggere sul sito www.aioroma.it


Purtroppo nulla finora abbiamo potuto contro la "sordità" e la presunzione dei burocrati.


Adesso, in prossimità della scadenza per l'inserimento dei documenti in piattaforma SAASS, il prossimo 31 Dicembre, e soprattutto per i molti Colleghi che non si sono pre-registrati entro la data del 1° Ottobre, come Presidente Regionale e insieme a tutti i direttivi AIO del Lazio abbiamo organizzato per MARTEDÌ 18 DICEMBRE DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 12:00 una manifestazione di protesta davanti alla REGIONE LAZIO (piazza Oderico Da Pordenone, zona Piazza dei Navigatori)!


CHIEDIAMO:


1 - di essere ricevuti dal Commissario ad Acta in giornata! In un Paese dove si pubblicizza tanto la vicinanza della Pubblica Amministrazione al cittadino, sono mesi che aspettiamo una risposta alle nostre lettere!


2 - una soluzione immediata per i tanti Colleghi non pre-registrati che dal 31 dicembre dovranno chiudere lo studio perchè privi di autorizzazione (ma perchè prima l'avevamo? La ricevuta di ritorno della raccomandata del 2007 è considerata "autorizzazione"?).


3 - inoltre per i colleghi che aprono un nuovo studio e inoltrano la richiesta di autorizzazione all'esercizio, dopo 45 giorni, dopo invio di una seconda raccomandata, possono esercitare nello studio, ma la Polizia Provinciale sta facendo visita in questi studi, chiudendoli!


Alla manifestazione sono stati invitati anche i vertici e i Soci di ANDI, della Commissioni Albo Odontoiatri (CAO) e degli Ordini dei Medici del Lazio.


Sostieni e difendi la libera professione con noi perché solo uniti faremo valere i nostri diritti!


Non mancare!


Giovanni Migliano
Presidente AIO Lazio


 


Notizia pubblicata su: IL DENTALE.it