02/07/2018

CONGRESSO ICAMP-ICSD-INDERCOS, NUOVI ORIZZONTI IN ESTETICA


La ricerca biomedica non salva solo la vita ma rende più belli. E viceversa. Oltre a offrire risultati impensabili e presentare meno effetti collaterali, nuovi farmaci e tecnologie quali luce pulsata e terapia fotodinamica aprono prospettive per una collaborazione incrociata tra Dermatologia, Neurologia, Oncologia, Chirurgia vascolare, Nutrizione e Medicina estetica. Ne parleranno ricercatori da tutto il mondo a Roma (22 - 24 novembre) al 13° Congresso Mondiale dell’International Society of Cosmetic Dermatology-ISCD, evento di portata mondiale che ospita anche il 3° Congresso di ICAMP, la scuola internazionale di Medicina Estetica Pratica e il 2° Winter Meeting di Indercos, la Società di Dermatologia turca. Temi chiave: multidisciplinarità e sostenibilità delle terapie (anche ambientale, il titolo è “Cosmetic Dermatology for a Green Future, Myth & Reality”) con un focus sulle nuove “Sfide”, la parte di Medicina Estetica approfondita nel Congresso ICAMP. Ma soprattutto una rivoluzione nelle conoscenze.  «Farmaci per l’ipertrofia prostatica come finasteride e minoxidil determinanti nella lotta alla caduta dei capelli; retinoidi di punta in terapia oncologica usati come antirughe; laser che passa con disinvoltura dalla chirurgia salvavita e salvavista al ringiovanimento: sono tutti segnali di una rivoluzione, la ricerca biomedica entra nella cosmesi e nella dermatologia cosmetologica», afferma Torello Lotti ordinario di Dernatologia e Venereologia all’Università Guglielmo Marconi di Roma (nella foto). «La cosmeceutica è una disciplina nuova che va oltre la cosmetologia. Il cosmetico “tradizionale” non è un farmaco, anzi ha un percorso di approvazione facilitato perché non può penetrare nella pelle o cambiarne la fisiologia. Oggi invece principi attivi salvavita entrano a gamba tesa nella medicina estetica. E ci costringono a ripensare modelli alla base di specialità mediche tradizionali. Per processi come l’invecchiamento –esemplifica Lotti– si parla di inflamm-aging, infiammazione mediata dalle cellule in parte reversibile. Sulla tossina botulinica utilizzata contro le rughe di espressione stiamo scoprendo indicazioni per curare depressione e cefalee. Si svelano meccanismi d’azione prima impensati grazie all’interdisciplinarità e alle collaborazioni internazionali rese possibili dalla telematica». Di qui il meeting congiunto fra più realtà medico-scientifiche nazionali e internazionali. «Al meeting di Roma s’incontrano organizzatori la World Health Academy, associazione internazionale di promozione della salute globale con sede a Zurigo, la World Health Academy of Integrative Dermatology con sede in Brasile, la Vitiligo Research Foundation che dirigo, l’Università Marconi, classificata da U-Multirank tra i primi 25 atenei al mondo per le top performance in ricerca interdisciplinare e per pubblicazioni congiunte». 


Cambia in particolare l’orizzonte della Medicina estetica. «Apprendere richiede un salto di qualità che nello specifico a Roma passerà per l’interattività delle sessioni», dice Maria Albini direttrice della scuola internazionale di Medicina Estetica Pratica. «Le sessioni del congresso ICAMP, che si intersecheranno con quelle degli altri due eventi, avranno una dinamica nuova: non ci saranno le classiche relazioni ma confronti tra due “maggiori” esperti su un argomento seguiti da tavole rotonde su quel tema. Due gli obiettivi: fare in modo che il partecipante entri nella discussione e la stimoli, e offrire uno scenario di massima obiettività nel quale scegliere in tutta autonomia gli strumenti adatti a risolvere le problematiche che si presentano in studio».